
Il tramezzino è ormai diffuso in tutta Italia tanto che molti pensano sia nato nel nostro Paese e invece no. Come per il sandwich dobbiamo la creazione di questo tipo di panino alla creatività di un nobile inglese. In questo caso si tratta di Anna Maria Stanhope, duchessa di Bedford, che nei primi anni del 1800, stufa di dover aspettare per la cena, decise di accompagnare alle tazze di tè tipiche del pomeriggio britannico, dei piccoli panini. Si trattava di pane bianco tagliato a forma triangolare o rettangolare e all’interno era d’uso mettere del burro e dei cetrioli. Quando la pratica dei “tea sandwiches” cominciò a prendere piede in tutta l’Inghilterra verso il 1850, all’interno dei tramezzini cominciarono a comparire anche salumi e formaggi. L’idea di questi mini-panini ebbe così successo che cominciò a diffondersi in tutta Europa. In Italia fu il Caffè Mulassano di Torino a imitare per primo questo tipo di snack. E' allo scrittore Gabriele D’Annunzio che si deve l’invenzione della parola “tramezzino” dato che il termine “sandwich” era troppo poco italiano per l’epoca. La ricetta inglese del tramezzino prevede sempre l’uso del cetriolo.
Storia e curiosità del Caffè Mulassano: un piccolo contenitore di bellezza e bontà! A Torino è situato nell’elegantissima piazza Castello, una trentina di metri quadri di storia, specchi e manufatti: un piccolo e prezioso scrigno che ha dato i natali nel lontano 1926 a uno degli spuntini più popolari di sempre e tutt’oggi apprezzatissimo, il tramezzino. Difatti è nato proprio da Mulassano e a testimoniarlo all’interno del locale c’è una targa che recita “Nel 1926, la signora Angela Demichelis Nebiolo, inventò il tramezzino“. L’invenzione del tramezzino si deve ad Angela e al marito Onorino, due torinesi espatriati in America che, di ritorno nella loro città natale nel 1925, acquistarono il locale che la famiglia Mulassano aveva messo in vendita. I due coniugi cambiarono il volto del locale introducendo nuove proposte per l’aperitivo: dapprima i toast (dall’America avevano portato una macchina per tostare il pane), successivamente le stesse fette di pane non tostato farcite in vario modo. E fu proprio questa la formula vincente e apprezzatissima che diventò presto una proposta per pranzo. Il nome tramezzino spetta a Gabriele D’Annunzio, che inventò il termine per sostituire l’inglese sandwich. Da Mulassano sono disponibili almeno 30 varietà diverse di tramezzini e la maggioranza li preparano al momento. Per quanto riguarda i tramezzini si trovano i classici di sempre: acciughe e burro; robiola, sedano e noci; prosciutto crudo; vitello tonnato…
Uno “Snack” che ha quasi un secolo di vita, ma che è ancora molto attuale.